L’energia Solare

Tramonto

 

Ogni momento il Sole trasmette sull’orbita terrestre 1367 Watt per m². Tenendo conto del fatto che la terra è una sfera e che, oltretutto, ruota, l’irraggiamento solare medio è, alle latitudini europee, di circa 1000 watt/m2.

Moltiplicando questa potenza media per metro quadro per la superficie dell’emisfero terrestre istante per istante esposto al sole si ottiene una potenza maggiore di 50 milioni di GW.

Un GW è l’energia prodotta a pieno regime da una grande centrale elettrica a gasolio o nucleare.

La quantità di energia solare che arriva sul suolo terrestre è quindi enorme, circa diecimila volte superiore a tutta l’energia usata dall’umanità nel suo complesso.


L’impianto: Come funziona

Impianto_FotoVoltaico

 

I pannelli, o meglio i moduli, fotovoltaici servono per convertire direttamente la luce in energia elettrica e sono costituiti da celle di diverso materiale. La conversione dell’energia avviene per effetto fotoelettrico all’interno della cella e non prevede nessuna parte meccanica in movimento, questo conferisce agli impianti una grande affidabilità. A oggi, la gran parte delle celle fotovoltaiche prodotte è costituita da silicio (uno dei materiali maggiormente presenti sulla terra).

Oltre al silicio, che si trova in tre strati diversi: monocristallino, policristallino e amorfo, sono utilizzati altri materiali quali: il diseleniuro di indio e rame (celle dette CIS), il diseleniuro di indio rame e gallio (celle dette CIGS), il teloruro di cadmio (celle dette CdTe).

Le differenze tra le varie tipologie sono individuabili in diverse efficienze nella conversione fotovoltaica, nel costo di produzione e nel pay back time. In un impianto, i moduli sono affiancati e collegati in serie uno all’altro per formare dei gruppi detti stringhe, le quali, sono poi messe in parallelo a formare il campo fotovoltaico.

Gli impianti possono essere isolati dalla rete elettrica, come ad esempio alcune baite montane, sistemi di pompaggio acqua, sistemi di segnalazione stradale, etc. Oppure possono essere collegati alla rete.

Per collegarli, è necessario trasformare la corrente continua prodotta dai moduli in corrente alternata del tutto simile a quella utilizzata nelle nostre case, questa trasformazione avviene per mezzo dell’inverter.

Nell’impianto è anche presente un’apparecchiatura (di solito all’interno dell’inverter) che serve a controllare che non ci siano anomalie di funzionamento e che permette il collegamento dell’impianto alla rete elettrica locale.

 

pannello_fotovoltacio

Preventivo Gratuito

Un nostro consulente ti farà un preventivo gratuito

L’impianto: I pannelli fotovoltaici

Dei molti materiali impiegabili per la costruzione dei moduli fotovoltaici, il silicio è in assoluto il più utilizzato. Le tecnologie di realizzazione più comuni sono:

Moduli cristalliniModuli_Fotovoltaici

  • Hanno un rendimento costante e garantito nel tempo, anche per 25 anni.
  • Producono più energia a parità di spazio occupato.
  • Ottimizzano lo spazio sfruttabile del tetto.

 

Moduli a film sottile

  • Offrono possibilità di realizzare moduli flessibili per adattarli a ogni tipo di superficie.
  • Il costo per ogni Watt è inferiore rispetto alle altre tecnologie.
  • Durante le giornate nuvolose, nebbiose o nelle ore serali e mattutine, si ottengono dei rendimenti superiori anche dell’8-15% rispetto alle altre tecnologie.

 

Integrazione architettonica

  • Integrazione architettonica parziale.
  • Moduli fotovoltaici installati su tetti piani e terrazze.
  • Moduli fotovoltaici installati su tetti, facciate e balaustre in maniera complanare.
  • Moduli fotovoltaici installati su elementi di arredo urbano, barriere acustiche, pensiline, pergole e tettoie, in maniera complanare.
  • Integrazione architettonica totale
  • Moduli fotovoltaici sostitutivi di materiali di rivestimento degli edifici
  • Moduli fotovoltaici integrati in pensiline, pergole e tettoie
  • Moduli fotovoltaici in sostituzione di superfici trasparenti degli edifici
  • Moduli fotovoltaici integrati in barriere acustiche

L’impianto: Utilizzo delle Nanotecnologie

NASA_logoGrazie alla ricerca spaziale della Nasa, è nato un trattamento di pulizia brevettato, che riduce del 50% i costi di pulizia degli impianti, riduce del 50% i costi energetici per pulire, elimina la necessità di utilizzare sostanze chimiche nocive per l’ambiente e, soprattutto, incrementa le prestazioni dei pannelli.

L’inquinamento urbano generato da automobili e aeroplani può causare un accumulo maggiore di oli a base di petrolio sui pannelli solari. Questo accumulo di sostanze grasse, rende la pulizia estremamente difficile e laboriosa. Invece, con il sistema di pulizia basato sulle scoperte ottenute dalla ricerca spaziale della Nasa, si rompe l’inquinamento organico a livello superficiale, eliminando la base adesiva su cui la materia inorganica, come sabbia e sporcizia, può aderire.


L’impianto: Quanto è grande

Ne esistono di tutte le grandezze, da quello che fa funzionare una calcolatrice tascabile a delle vere e proprie centrali che si estendono su alcuni ettari. A seconda della tecnologia di pannelli utilizzata, per avere una potenza di 1kW servono da 8m2 a 16m2.

In genere per un’abitazione da 4 persone che consuma circa 3000 kWh all’anno servono dai 25m2 ai 50m2 di tetto per coprire tutti i consumi elettrici.


L’impianto: Quanta energia produce

L’energia prodotta dipende dal luogo in cui è installato e dal suo orientamento; idealmente dovrebbe essere orientato verso sud e inclinato, in pianura padana, di circa 35° rispetto all’orizzontale. Se ci si sposta anche di 30-45 gradi dal sud, girando a est o ovest, la produzione di energia non varia moltissimo, mentre si hanno variazioni più consistenti portando il modulo in posizione più verticale. In genere, per indicare la producibilità dell’impianto si parla di energia prodotta in kWh per kW d potenza dell’impianto, per esempio vicino a Milano si riesce a produrre 1000-1100 kWh per ogni kW di potenza.


L’impianto: Quanto costa

Anche dopo la fine degli incentivi del Quinto Conto Energia, installare un impianto fotovoltaico di Atena sul tetto di casa resta un ottimo affare. Nella maggior parte dei casi, ha un costo di realizzazione interamente coperto dalle tariffe incentivanti. Con l’incentivo Fiscale Fotovoltaico, recuperi il 50% delle spese sostenute per la realizzazione dell’impianto, in dieci quote annuali di pari importo.

Tali incentivi fiscali rientrano nel regime delle detrazioni al 50% per le spese sostenute per i lavori di ristrutturazione edilizia. Nel 2016 i valori verranno ridotti al 36%, a meno di modifiche in Parlamento alla Legge di Stabilità o ad eventuali successive proroghe nei prossimi anni.

Inoltre grazie all’incentivo dello Scambio sul Posto oltre al risparmio in bolletta viene riconosciuto un incentivo sulla corrente prodotta in eccesso ed immessa nella rete elettrica.


Formula Senza Pensieri

Atena Soluzioni fornisce una consulenza a 360° per ottimizzare i consumi energetici di aziende e privati. Analizziamo gli impianti, i consumi e involucro edilizio per fornire una soluzione completa per una gestione energetica ottimale.

Inoltre, analizziamo il sistema illuminotecnico per valutarne l’efficienza e l’eventuale sostituzione con impianti a led più performanti e a costo zero.

Atena Soluzioni gestisce internamente tutto il ciclo di delivery ponendosi come unico interlocutore del cliente a cui garantisce tempistiche, sicurezza e tutela.

Nel caso di scelta di un impianto fotovoltaico, il pacchetto Atena comprende:

  • Fattibilità impianto
  • Programma finanziario
  • Convenzione di investimento
  • Sopralluogo tecnico
  • Richiesta di allaccio all’Enel
  • Installazione a regola d’arte dei pannelli (alto standard qualitativo)
  • Collaudo impianto
  • Allaccio impianto
  • Smaltimento pannelli a fine vita
  • Manuale d’uso e manutenzione
  • Progetto architettonico ed elettrico
  • Pratiche comunali e regionali (dove previsto)
  • Pratiche Enel e Terna
  • Pratiche GSE per scambio sul posto
  • Garanzia di montaggio ed infiltrazione
  • Garanzia sui pannelli e sull’inverter
  • Garanzia resa pannelli per 25 anni
  • Monitoraggio con display remoto retroilluminato Wireless
  • Assistenza e manutenzione negli anni
  • Assicurazione All-Risk per 10 anni
  • Trattamento nanotecnologie brevetto Nasa